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COVID 19 FUNERALI A MILANO

FUNERALI IN EMERGENZA COVID 19

Aggiornamento 3 novembre 2020

A partire dai decessi del 5/11/2020 fino a data da definire le cremazioni presso i forni della città di Milano saranno permesse soltanto per i residenti milanesi. Per le persone decedute a Milano, ma non residenti sarà necessario il trasporto presso il crematorio disponibile più vicino.

Le chiese e i luoghi di commiato di altre religioni o le sale di commiato laiche rimangono aperte per i funerali in funzione del numero di capienza di persone stabilito per legge mantendendo il distanziamento, fino a un massimo di 200 persone al chiuso. Il responsabile definisce il numero massimo di partecipanti. 

Anche in caso di sospetto di Covid per il principio di precauzione in base al punto B comma 4 della circolare del 1/4/2020 la salma non puà essere trattata con la tanatoestetica o trattata in nessun modo, ed è vietato il trasporto a cassa aperta presso la casa funeraria.

In fondo alla pagina è possibile scaricare il nuovo modello di autocertificazioni per spostamenti per funerali o per recarsi all'agenzia funebre.

Aggiornamento 5 giugno 2020

Le case funerarie sono aperte e i trasporti interni alla regione a cassa aperta (ad esempio da ospedale all'abitazione oppure dall'abitazione alla casa funeraria) sono permessi.

 

Aggiornamento 18 maggio 2020

A Milano i funerali  possono essere svolti presso i luoghi di culto di qualsiasi religione o presso le sale del commiato per i riti civili. A seconda della dimensione del luogo di culto e della capienza ovvero della certificazione esistente possono partecipare fino a 200 persone al chiuso e fino a 1000 persone all'aperto, i partecipanti dovranno rispettare tutte le regole ministeriali di protezione individuale, indossare guanti e mascheina e rispettare le regole di distanziamento personale di almeno un metro.

La sepoltura è scelta dal famigliare più prossimo senza limitazioni, è permessa l'inumazione in terra, la tumulazione in loculo colombaro o in tomba, la cremazione con relativa tumulazione in cimitero oppure docimiciliazione o dispersione. E' possibile trasportare le salme in Italia o rimpatriarle nella quasi totalità del resto del mondo con vettore aereo.
Le regole sopra esposte valgono sia per le salme che al decesso presentavano il tampone Covid positivo, negativo oppure anche quando il tampone non è stato eseguito.

Per le salme positive al Covid 19 o che non hanno avuto il riscontro del tampone saranno seguiti protocolli igenici prestabiliti anche con l'ausilio di presidi di protezione. In presenza di Covid la salma non potrà essere trattata e vestita.